Nella mattinata di domenica 28 settembre i ragazzi della comunità di San Nicola di Bari, a San Polo dei Cavalieri, si sono ritrovati insieme per ricevere la benedizione sui loro zainetti, gesto semplice ma profondamente simbolico, in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.
Un momento di fede, di speranza e di affidamento, in cui abbiamo chiesto al Signore di accompagnare i nostri giovani nel cammino della conoscenza, della crescita e della vita.
Ma il loro cuore, oggi, non si è fermato alla soglia della scuola.
I nostri ragazzi hanno voluto fare un gesto ancora più grande: hanno rivolto un pensiero, pieno di commozione e solidarietà, ai loro coetanei della Striscia di Gaza, dove, purtroppo, il sogno di tornare tra i banchi è stato spento.
A quei bambini e ragazzi, oggi negati persino nel diritto più essenziale – quello allo studio, alla pace, alla vita – è andato il nostro pensiero più affettuoso e la nostra preghiera più profonda.
Educare alla solidarietà è un compito che appartiene a tutta la comunità. Non è mai troppo presto per seminare nei cuori dei più piccoli i semi della pace, della fratellanza, dell’ascolto e dell’empatia.
In un mondo che spesso ha smarrito il senso del peccato e, ancor più, quello di Dio, la pace si paga a caro prezzo – e sembra quasi non più disponibile. Eppure, non possiamo cedere al disincanto.
Sproniamo i nostri figli a crescere nella tenerezza e nella presenza affettuosa dei genitori, vero nutrimento dell’anima. Quanti danni può provocare, in un bambino o in un ragazzo, la mancanza d’amore familiare!
Dove possibile, colmiamo questi vuoti con la nostra vicinanza, la nostra dedizione, la nostra cura, affinché i nostri giovani, domani, possano diventare autentici costruttori di pace e di amore.
Che questo anno scolastico sia un tempo di crescita non solo intellettuale, ma anche umana e spirituale. E che il nostro impegno per la pace non sia mai soltanto parola, ma azione concreta, quotidiana, silenziosa e forte.
Gaetano Maria Saccà,
parroco





