Sabato 20 dicembre la Comunità Parrocchiale di San Silvestro Papa di Villa Adriana, presso il Centro Parrocchiale Don Agostino Panattoni, ha ospitato lo spettacolo teatrale “La voce del silenzio”, messo in scena dal Gruppo Antiochia, i ragazzi della Pastorale Mistagogica. L’evento ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso percorso educativo e spirituale che ha coinvolto i ragazzi sul tema dell’integrazione della diversità, offrendo una profonda occasione di riflessione e condivisione comunitaria.
Il cammino intrapreso dal gruppo ha permesso di affrontare argomenti centrali del messaggio evangelico: la pace, la solidarietà, l’altruismo, la cura dell’altro, fino ad arrivare alla gioia e alla speranza che nascono dalla condivisione autentica. Temi tradotti in scena con grande sensibilità e partecipazione, capaci di parlare al cuore di tutti i presenti.
Il testo dello spettacolo, elaborato da Ottorino Di Paolo e accompagnato da don Paolo Ravicini nel percorso prettamente evangelico, Antonella Russo nella recitazione a sostegno dei ragazzi, Tatiana Rossi e Stefania Valletta alle scenografie e supporto tecnico, e due magnifici genitori Arianna e Michele Lombardi, è tratto da una storia vera.
Racconta come la disabilità, sostenuta dall’amore e dalla fede, possa trasformarsi da limite a risorsa, non solo per chi la vive ma per l’intera comunità. L’opera trae ispirazione dalla storia di Marshall Stewart Ball, giovane scrittore disabile che, grazie a un supporto magnetico, è riuscito a scrivere e pubblicare all’età di tredici anni il libro “Il bacio di Dio”, edito in italiano nel 2000, vendendo oltre 13 milioni di copie. Una testimonianza forte, capace di rendere tangibile il valore della perseveranza, della fiducia e dell’amore condiviso.
Al termine della rappresentazione, lo spettacolo ha lasciato negli spettatori occhi lucidi e grande commozione, ma soprattutto un messaggio chiaro di speranza. L’evento ha inoltre offerto un’importante occasione di condivisione comunitaria, obiettivo fondamentale per il Gruppo Antiochia, che attraverso iniziative come questa desidera diffondere all’esterno i valori autentici della fede, rendendoli vivi e concreti nella vita quotidiana della comunità.
Un’esperienza che ha dimostrato come il teatro possa diventare strumento di evangelizzazione, incontro e crescita, dando davvero voce anche a ciò che spesso resta in silenzio.
Miriam e Ottorino Di Paolo





