«L’etica e la politica: un dialogo necessario»

Si è tenuto la sera del 13 giugno, a San Polo dei Cavalieri, il convegno «L’etica e la politica: un dialogo necessario da custodire come un tesoro in vasi d’argilla», una serata di grande spessore culturale che ha richiamato un pubblico attento e numeroso.

L’incontro, promosso dal prof. dott. Francesco Manti, ha visto la presenza di diversi rappresentanti delle istituzioni civili, religiose ed europee, a testimonianza dell’ampio interesse suscitato dal tema.

Protagonista della serata è stata la conferenza del prof. dott. don Gaetano Maria Saccà, che ha offerto ai presenti una riflessione ricca e profonda sul rapporto tra etica e politica.

Partendo dall’immagine paolina del tesoro custodito in vasi d’argilla, il relatore ha condotto l’uditorio attraverso un percorso che ha intrecciato la storia del pensiero filosofico, la testimonianza dei grandi statisti cattolici della Costituente, lo sguardo sulla drammatica attualità delle guerre e il recente magistero di Papa Leone XIV con la sua enciclica Magnifica Humanitas.

Dopo la lettura del testo, la serata si è arricchita di numerosi interventi, che hanno prolungato e ampliato la riflessione, aprendo nuove prospettive e stimolando ulteriori domande. Il confronto, vivace e partecipato, ha confermato come il tema dell’etica e della politica resti quanto mai vivo e sentito, capace di interpellare mondi e sensibilità diverse.

A guidare e animare il dialogo, gli interventi del prof. Manti, che ha saputo raccogliere e rilanciare i diversi contributi in un clima di ascolto reciproco e di sincero confronto.

Una serata, dunque, che ha saputo essere ciò che il suo stesso titolo annunciava: un dialogo necessario, da custodire con cura. Perché, come è emerso con forza dalle parole del relatore e dagli interventi che sono seguiti, etica e politica non possono camminare separate senza che l’una o l’altra ne escano impoverite.

E se anche i vasi che le custodiscono restano fragili come l’argilla, il tesoro che portano dentro — la dignità della persona, la giustizia, la pace — continua a chiedere a ciascuno di noi di non lasciarlo cadere.

La comunità di San Polo