L’ordinazione di don Angie

Il Vescovo Mauro in duomo a Palestrina ha presieduto la celebrazione eucaristica: «Sii sempre uomo di relazione, costruttore di comunione», rendi bella la Chiesa!

Sabato 11 aprile, ai Primi Vespri dell’Ottava di Pasqua, nella Cattedrale di Sant’Agapito, a Palestrina, fratel Angie Tirelli Fernandez, dell’Associazione Pubblica di fedeli di diritto diocesano Famiglia Apostolica per la Chiesa “Madre del Buon Pastore”, è stato ordinato presbitero per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo Mauro. La celebrazione è stata l’espressione con cui la nostra chiesa diocesana ha avuto modo di festeggiare concretamente la gioia della Pasqua e, insieme, di penetrare più a fondo nel mistero della passione, morte e risurrezione del Signore unendosi alla preghiera di Papa Leone e della Chiesa universale per la pace nel mondo.

Questa esperienza in cui gioia e sofferenza si danno insieme accompagna continuamente la vita della Chiesa. Tutte le membra, infatti, sono un Corpo solo, «quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme» (1Cor 12,26), e la comunità che vive la meraviglia di spezzare il pane insieme, è la stessa che cade per i suoi peccati e le sue fragilità. «È la Chiesa nella quale tu, caro Fratel Angie, oggi entri a far parte come presbitero», ha detto il Vescovo, «non per te ma per servire Dio e il suo popolo. Ama la Chiesa! E se ti accorgerai che non sempre corrisponde all’immagine bella descrittaci dagli Atti degli Apostoli, all’immagine di una Chiesa fresca della gioia pasquale, fai di tutto per renderla tale». Ha poi aggiunto: «Impegnati a essere costruttore di comunione. Nella Chiesa quante divisioni! Non è però la natura. 

La natura della Chiesa è comunionale. Sii sempre uomo di relazione, costruttore di comunione. Si è così quando si è sinceri, franchi, leali nei rapporti con tutti, rispettosi delle singole personalità che incontrerai nel ministero». Auguriamo a fratel Angie, grati a lui per la testimonianza di vita cristiana, di tenere accesa la gioia degli Apostoli che vedono il Risorto e di trarre forza dal Signore per edificare la comunità.

Andrea Cecconi
seminarista