Marcellina attorno alla patrona Maria delle Grazie

In una splendida e calda giornata di sole, la comunità di Marcellina si è stretta con profonda devozione intorno alla sua Patrona, la Madonna delle Grazie, detta anche “della Noce” o “della Ginestra”. La ricorrenza, cuore pulsante della vita spirituale locale, ha vissuto il suo culmine nella solenne celebrazione presieduta da Monsignor Domenico Cauteruccio, stimato parroco del paese nonché Vicario Generale della Diocesi di Tivoli. Nell’omelia, Monsignor Cauteruccio ha ricordato il cuore del messaggio che la Vergine consegnò nella storica apparizione del 1515: un accorato invito alla conversione, l’esortazione a pregare di più e il fermo monito a non bestemmiare, richiami quanto mai attuali per la crescita spirituale dei fedeli. Ecco quindi i fedeli pronti per la suggestiva ed emozionante processione, che ha preso il via dalla parrocchia Santuario intitolata alla Madonna delle Grazie. L’immagine miracolosa – un antico e venerato dipinto bizantino – ha attraversato le vie cittadine accompagnata dall’intero tessuto ecclesiale: tutte le associazioni religiose e i dinamici gruppi giovanili, espressione di una fede generazionale viva. Il cammino è stato scandito dal commovente grido di «Viva Maria!», innalzato a più riprese dal popolo in festa. Dopo una sosta con benedizione presso la parrocchia di Cristo Re, il corteo si è concluso nella parrocchia di partenza, dove Monsignor Cauteruccio ha impartito la solenne benedizione su tutti i fedeli raccolti in preghiera. L’evento ha visto la partecipazione di tutte le autorità civili e militari, con un ringraziamento speciale per il Commissario Straordinario Dott. Francesco Ricciardi per la sua piena e commossa partecipazione all’evento, segno vero di vicinanza alla popolazione.

Fernando Giosi,
diacono permanente