In quest’anno giubilare Roma ha rimesso la sua veste del centro dell’universalità della Chiesa con la grande affluenza dei pellegrini dal mondo intero. Infatti nel Week-end scorso del 4 e 5 ottobre 2025, questa immagine si e manifestato in modo davvero eloquente con il Giubileo del Mondo Missionario e il Giubileo dei Migranti. Sono affluiti a Roma fiumi di popoli come dice l’Apocalisse: “uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione” (Ap 5, 9) per portare a tutta la Chiesa di Dio la proprio testimonianza di Speranza fondato Cristo morto e Risorto.
A questa bella esperienza di cattolicità, anche la nostra Chiesa particolare di Tivoli e di Palestrina ha avuto la grazie di partecipare. Infatti un gruppo di 45 pellegrini ha partecipato la domenica alle ore 10.30 alla Celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV con grande gioia, sfidando pioggia e sovraffollamento. Il gruppo era composto di migranti e di operatori degli uffici pastorali Migrantes e Missio delle nostre diocesi.
Per quasi tutti i migranti era una esperienza mai fatta prima e quindi vissuta con grande stupore. Sentirsi parte di una cosi grande Famiglia di Dio ravviva senz’altro la speranza di cui hanno sempre bisogno per affrontare le difficolta della vita quotidiana che non mancano mai nella esperienza migratoria. Forte è dunque la speranza che questo evento possa rendere ancora più viva la fede in tutti noi e che questo Giubileo che intende fare di noi tutti pellegrini della speranza, porti tanti frutti anche nelle nostre comunità e nella nostra Chiesa tiburtina e prenestina.
Denis Kibangu Malonda
Direttore uff. Migrantes e Missio





