Domenica 30 agosto a Montecelio si è celebrata la Festa della Madonna d’Agosto.
Come ogni anno, la festa ha riunito non solo l’intera comunità locale, ma anche i tanti monticellesi che, pur non vivendo più in paese, sono tornati a Montecelio per devozione alla Madre Celeste.
Il momento centrale dei festeggiamenti è stata la processione con l’immagine della Vergine Immacolata che si celebra da oltre tre secoli. La festa nacque come ringraziamento ala Vergine per i raccolti abbondanti e, quando l’annata non era stata favorevole, per pregare affinché la stagione successiva fosse più propizia. La forma solenne che conosciamo oggi risale alla metà del XVIII secolo. La statua che viene portata in processione risiede nella chiesa di San Giovanni dal 1627, anno in cui fu donata dall’allora arciprete Giovanni Antonio Panicola. Il baldacchino processionale, invece è opera dello scultore Romualdo Foti, che lo costruì per ordine della comunità di Monticelli nel 1832.
Anche la solenne celebrazione presieduta dal parroco padre Bernard Hylla e concelebrata dai padri Luciano Piotrowski, Superiore della Regione Sud America dei Padri Risurrezionisti, e da Antonio Rencricca, già parroco di Montecelio ha preceduto la tradizionale processione che ha percorso le strade che circondano l’ex convento francescano di San Michele. Ad animare la processione sono state le storiche confraternite presenti in parrocchia: la Confraternita del Santissimo Sacramento, di Sant’Antonio Abate e quella del Santo Rosario che portavano le loro insegne tradizionali. Hanno allietato e curato la processione la Banda Cornicolana e l’immancabile Gruppo Scout AGESCI.
In questo momento di preghiera, tutta la nostra comunità si è stretta intorno a Maria che ha riunito tutti nella gioia, emozionando anche coloro che sono alla ricerca di Dio o distanti dalla vita cristiana.
Confraternita del Santissimo Sacramento





