Museo Diocesano: Face 2 face prosegue con Stabat Mater

Il titolo dell’opera di Adelaide Modonesi, che sarà allestita presso il Museo diocesano Prenestino di Arte Sacra nel mese di settembre 2026, nell’ambito della rassegna Face 2 Face, evoca la celebre sequenza del XIII secolo attribuita al beato Jacopone da Todi: Stabat Mater dolorósa («La Madre addolorata»), una profonda meditazione sulle sofferenze di Maria ai piedi della Croce.

La tela esposta si ispira esplicitamente ad una scultura policroma custodita nel Museo Diocesano, ereditandone la medesima matrice di bellezza sacra per tradurla nel linguaggio del presente, dove la composizione acquista una drammatica urgenza contemporanea.Il formato verticale evoca sacralità e ascesi. In questo slancio verso l’alto si genera un forte contrasto tra la semplicità della tela non incorniciata, la distruzione dei ruderi e la regalità della Vergine. La Madre “sta” – ieratica e solenne nella fissità dell’icona – ed emerge intatta dall’oscurità dello sfondo. Dipinta con una stesura monocroma, la figura emana un candore luminoso e senza tempo, interrotto solo dal fulgore dell’oro che, come nell’iconografia bizantina, non è un semplice colore ma pura luce divina.Tuttavia, scendendo verso la terra, l’opera rifiuta ogni rassicurante compostezza accademica. Verso il basso la figura si dissolve: la base della tela si sfilaccia, si lacera e si brucia, trasformandosi in un groviglio caotico di fili neri e stracci che invade fisicamente lo spazio del visitatore.

La Madre abita così le macerie del nostro tempo. Si innesca un cortocircuito concettuale tra la rassicurante tradizione della devozione popolare – richiamata nel dialogo speculare con la statua storica esposta nel Museo – e il trauma delle guerre attuali.È in questo strappo visivo che l’opera si compie, offrendosi al pubblico come una potente e dolorosa preghiera contemporanea.

La mostra sarà visibile ogni venerdì del mese di settembre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.

Alain Vidal