Nella Lettera Pastorale A ciascuno una manifestazione particolare dello Spirito del Vescovo Mauro alla Chiesa di Tivoli e di Palestrina, risuonano alcune parole che rappresentano i punti salienti del testo.
La prima parola è “carisma” sulla quale il Vescovo richiama l’attenzione riferendosi al testo della 1 Lettera ai Corinzi.
Il carisma è espressione dell’opera dello Spirito Santo nella vita dei battezzati e va accolto secondo alcune condizioni essenziali.
Anzitutto deve essere vissuto in relazione con Colui che dona, che è la presenza essenziale ed insostituibile. Afferma il Vescovo che occorre restare centrati sul Dio dei doni, senza spostare l’attenzione ai doni di Dio. Essendo dono elargito, deve restare nella medesima logica, senza appropriarsene, gestendolo secondo logiche personali.
Il testo paolino sottolinea questo aspetto quando afferma che il carisma viene donato per l’utilità comune che apre all’orizzonte ecclesiale e del mondo, dove il carisma deve essere posto in circolo e ridonato.
Il Vescovo utilizza l’immagine efficace del canale che porta l’acqua al terreno senza tenerla per sé.
Un altro aspetto è quello della gratuità che è insita nella natura del dono: significa non porre limiti e condizioni al donare, fedeli all’immagine evangelica del seminatore.
È l’obbedienza alla volontà di Dio, che esprime nel carisma un aspetto richiamato donato, è l’obbedienza alla volontà di Dio che si manifesta nel dono ricevuto, che esprime chi si è chiamati ad essere nella Chiesa e nel mondo in perfetta sintonia con il dono ricevuto.
Affinché il carisma mantenga la sua efficacia e fiorisca è importante vivere l’appartenenza ecclesiale: nella Chiesa Dio parla, si rivela ed opera e nella Chiesa il carisma viene scoperto, alimentato e fruttifica. Il testo fa riferimento a sant’Agostino che, a tal proposito, afferma “ciò che ognuno riceve in dono dallo Spirito, è la Chiesa che lo riceve” (De Trinitate XV, 19,34).
Vivendo l’appartenenza alla Chiesa ciascuno è invitato ad aprirsi alla consapevolezza del dono ricevuto.
Gianluca Zelli,
vicario episcopale per la catechesi




