Nella Lettera Pastorale. La fioritura dei carismi

Il cammino che segnerà il prossimo anno pastorale avrà una forte valenza spirituale poiché la nostra Chiesa muoverà i passi verso la ministerialità istituita, cioè quei compiti che vengono posti a servizio della comunità mediante un mandato specifico da parte del Vescovo.

I ministeri sono stati riproposti dai Motu proprio di Papa Francesco Spiritus Domini e Antiquum ministerium e riguardano il servizio del lettore, dell’ accolito e del catechista.

Il cammino che le comunità sono invitate a compiere sarà cadenzato dall’anno liturgico. 

Nel primo momento corrispondente al tempo di Avvento e Natale, si invita ad accogliere e conoscere la Lettera pastorale con la lettura attenta nei Consigli pastorali, nei gruppi e movimenti per comprenderne lo spirito e maturare l’atteggiamento del discernimento con i criteri chiari e puntuali consegnati nel documento stesso.

Nel tempo di Quaresima ci sarà la scelta dei candidati ed un primo discernimento comunitario; nel tempo pasquale i candidati verranno presentati al Vescovo per un ulteriore e decisivo discernimento. Durante la Veglia di Pentecoste verranno presentati i candidati, accolti come una fioritura dello Spirito nella nostra Chiesa. Comincerà il cammino di formazione specifica in vista della istituzione da parte del Vescovo per il servizio nella Chiesa.

Quello proposto dalla Lettera pastorale è un cammino attento, paziente e curato per aiutare tutti a crescere in una mentalità ministeriale, segno di una maturità umana e spirituale, che potrà rinnovare nel profondo la vita delle nostre comunità, sotto la guida dello Spirito.

Gianluca Zelli
Vicario episcopale per la catechesi