martedì, 6 Dicembre 2022
Il Vescovo Mauro Parmeggiani

 

HomeZagarolo - SS.ma Annunziata
Settima Vicaria

Zagarolo - SS.ma Annunziata

ORARI MESSE

FESTIVI
8.30 

RECAPITI

INDIRIZZO
Piazza Massimo D’Azeglio 1, 00039 Zagarolo (Rm)

PERSONE

RETTORE
Mons. Giovanni Verginelli

Cenni Storici

La Chiesa della Santissima Annunziata è un monumento di grande interesse della comunità di Zagarolo. Fu costruita per volontà della famiglia dei Colonna. La prima pietra fu benedetta il 18 agosto 1580 dal Card. Marcantonio Colonna fratello di Pompeo Colonna Duca di Zagarolo. Il progetto dell’erigendo complesso fu affidato al Padre Barnabita Lorenzo Binago.

Il Duca Pompeo Colonna e sua moglie Orizia seguirono i lavori e nel 1593 accolsero una prima comunità barnabitica che si stabilì stabilmente a Zagarolo aprendo il Noviziato nel 1602. Dopo la morte del Duca completarono i lavori della Chiesa la moglie Orizia con il figlio Marzio.

I Barnabiti rimasero fino al 1829, sostituiti dai Padri Dottrinari che a loro volta rimasero fino al 1874 e poi, successivamente, con atto notarile di cessione del complesso al Comune di Zagarolo da parte della Direzione Generale Fondo del Culto con l’impegno di concordare con l’autorità religiosa cattolica locale i modi di ufficiatura della stessa. La Chiesa è stata officiata continuativamente da un sacerdote diocesano diverso dal parroco.

La Chiesa, che a diverso livello si allunga sopra un banco di tufo per metà spiovente del colle, è a pianta latina con cupola circolare e torre campanaria ottagonale con tre campane e la parte terminale a cipolla secondo i più collaudati canoni classici.

La facciata dell’Annunziata ha due ordini di pilastri, l’uno dorico e l’altro ionico frammisto a dorico con l’architrave, fregio, cornice e frontespizio in tufo locale, disegno di Gian Lorenzo Binago (1556-1629). In seguito alla demolizione del ballatoio antistante il portale, per dare più spazio alla strada provinciale, il massiccio corpo della parete sembra privo del naturale appoggio e per questo tutta la facciata ne risulta otticamente sospesa.

Si accede all’interno della Chiesa per il portale, adorno di due co­lonne lisce di porfido, provenienti da materiali di spoglio di ville romane. All’interno si nota una navata con crociere, tribuna e muri con pi­lastri duplicati d’ordine dorico e volta con sei lune. Gli altari laterali s’aprono verso la navata centrale pur restando le cappelle tra loro comunicanti.

Oltre le due cappelle centrali della navata, ornate di finissimi stucchi del maestro Ottavio Grisolati (sec. XVII), de­dicate a san Giovanni Battista quella di sinistra, con pergolato nel sof­fitto e formelle con scene della vita del Precursore, e alla Maddalena quella di destra, il sacro edificio è segnato in tutte le sue parti da rile­vanti opere in stucco: fregi, cornici, testoline d’angeli e abbellimenti vari con serti di fiori e di frutta.

Intorno agli anni 1710-1713 la Chiesa è stata marmorizzata totalmente.

Tra le cose di maggior pregio vi sono: l’affresco di santa Albina del secolo VIII; la tela della natività di Maria, a destra del transetto, e  gli ovali degli evangelisti in alto, nell’abside, attribuiti alla scuola di Pietro Cortona (1596-1669); le tre tele nella medesima abside dell’Annunciazione, della Flagellazione e della Risurrezione del M° Marcantonio Del Forno (Sec. XVI) e all’intorno il meraviglioso coro ligneo del secolo XVII.

È inoltre necessario notare la graziosa immagine della Madonna della Divina Provvidenza, copia dell’omonima immagine di Scipione Pulzone (1550-1597), conservata nell’oratorio privato dei PP. Barnabiti in San Biagio e San Carlo ai Catinari in Roma: per questa immagine dal 1732 il popolo di Zagarolo ha sempre manifestata una tenera devozione.

Infine sono da ricordare un piccolo quadro dell’Immacolata del Dolci (1616-1686) e, in attesa d’essere ricollocata nel proprio posto, la tela di San Giovanni Battista attualmente presso l’ufficio del Sindaco nel Municipio ed attribuita a Guido Reni (1575-1642).

Presso la Chiesa della Ss.ma Annunziata si svolgono le seguenti attività di particolare attenzione:

  • Nel secondo sabato del mese di settembre, nelle vie cittadine, la tradizionale Processione in onore della Madonna della Divina Provvidenza;
  • La Seconda domenica si settembre “Affidamento dei bambini battezzati nell’anno o negli anni precedenti alla Madonna della Divina Provvidenza”;
  • Nei tre giorni precedenti alle Ceneri “Adorazione al Santissimo Sacramento”.