Quali sono i passi che la nostra Chiesa è chiamata a compiere tutti insieme? Nella Lettera Pastorale “voi siete stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa” si richiama l’importanza dell’ascolto della Parola di Dio mediante il metodo della Lectio Divina.
In appendice alla Lettera vengono offerti sette schemi battesimali preparati da don Massimo Grilli per aiutare le comunità nell’ascolto. Il Vescovo Mauro guiderà la Lectio Vicariale nei tempi forti di Avvento e di Quaresima.
Suor Alessia Pantaleo ajc ha presentato la profondità, i passi e i frutti di un ascolto della Parola nello Spirito. La lettera invita a vivere un tempo mistagogico, soprattutto il tempo pasquale, per riscoprire il valore del Battesimo, alla luce della liturgia che ha un carattere catechetico-educativo.
Altro passo sarà qualificare il momento nel quale la famiglia chiede il Battesimo per i figli con un cammino di accoglienza, per risvegliare la fede dei genitori, aiutare a maturare la responsabilità a educare alla fede il piccolo. Le équipe battesimali, che si sono costituite, formate in un percorso guidato dall’Ufficio di Pastorale familiare, guideranno questo tempo di accompagnamento dei genitori “verso il Giordano” con il Rito del Battesimo e “a Nazaret” nella fase 0-6 anni.
Anche la celebrazione del Battesimo dovrà avere il carattere comunitario, con la presenza dei padrini e madrine di comunità che sono il segno della maternità ecclesiale del bambino battezzato. Il carattere battesimale verrà coltivato anche nel tempo della prima evangelizzazione “seguitemi”, in preparazione alla scelta del discepolato.
Le famiglie vivranno la memoria del Battesimo, come esperienza catechetica e liturgica con una “celebrazione di passaggio” al discepolato e di “nuovo inizio” che crei una continuità evitando che si parta senza il fondamento battesimale che nelle tappe della Confermazione e dell’Eucaristia ha il compimento. Importante sarà, in questo anno, l’attenzione alla ministerialità, che con i dovuti tempi comincerà pian piano ad essere introdotta nella nostra Chiesa.
Sarà fondamentale non essere preoccupati dell’istituzione nei ministeri del lettorato, dell’accolitato e del catechista, ma entrare nella mentalità di una Chiesa ministeriale. Sarà un anno preparatorio per aiutare i parroci ad entrare nella mentalità ministeriale, accogliere i candidati e predisporre percorsi per una formazione spirituale, teologica, pastorale circa i ministeri.
Anche nell’ambito sociale si vorranno compiere significativi passi per aiutare i laici a vivere nel mondo, testimoni della fede battesimale. Si continuerà a coltivare le tante belle iniziative che, a diversi livelli, sono presenti nella Diocesi e nelle comunità, che esprimono già la ricchezza dei doni dello Spirito e la bellezza pastorale, frutto dell’impegno appassionato di sacerdoti e laici, adulti e giovani. A tutti è chiesto l’impegno di prendere sul serio la fede battesimale. E questo non solo a chi è fuori, ma prima di tutto a noi che siamo dentro, che a volte proprio perché dentro, ci abituiamo e perdiamo l’importanza del dono ricevuto.
Gianluca Zelli
vicario episcopale per la catechesi





