Nel trentennale della mia Ordinazione Presbiterale, desidero rileggere con gratitudine un tratto del cammino vissuto nel servizio alla Chiesa, là dove il ministero pastorale si è intrecciato con l’amore per lo studio e anche per il diritto.
Nel decennale della promulgazione del Motu Proprio 𝙈𝙞𝙩𝙞𝙨 𝙄𝙪𝙙𝙚𝙭 𝘿𝙤𝙢𝙞𝙣𝙪𝙨 𝙄𝙚𝙨𝙪𝙨, voluto da Papa Francesco l’8 settembre 2015 ed entrato in vigore l’8 dicembre dello stesso anno, si rinnova la memoria di una riforma che ha segnato profondamente il diritto canonico matrimoniale.
Un intervento ispirato a misericordia e giustizia, che ha reso il processo per le cause di nullità matrimoniale più rapido, accessibile e vicino alle persone, attraverso l’abolizione della doppia sentenza conforme, l’introduzione del processus brevior davanti al Vescovo, la gratuità delle procedure, la prossimità dei tribunali e la figura del giudice unico.
In questo orizzonte ecclesiale e pastorale si colloca il ricordo della mia Tesi Dottorale di ricerca in Diritto Canonico, con diritto di pubblicazione, stampata nel mese di gennaio 2019 presso la Tipografia Mancini s.a.s. di Tivoli (RM): un contributo scientifico nato dal desiderio di servire la Chiesa nella verità del diritto e nella carità della giustizia.
Gaetano Maria Saccà





