Sant’Antonio a Cineto Romano

Il 13 giugno Cineto ricorda sant’Antonio da Padova, frate francescano nato a Lisbona nel 1195 e morto a 36 anni. Il suo culto qui nasce con la peste del 1635, accanto a sant’Agata, sant’Andrea e san Rocco.

Sabato spari pirotecnici e campane a festa annunciano l’inizio della festa; durante la Santa Messa vespertina, presieduta da don Salvador Magaña, avviene il momento più atteso: la statuina di sant’Antonio viene affidata al nuovo Festarolo Gianluca Colasanti. Dopo due anni di custodia in chiesa, torna la tradizione di tenerla in casa. È un gesto semplice ma pieno di responsabilità verso tutta la comunità.

Domenica la Santa Messa, presieduta da don Alan Ventura, si è arricchita ulteriormente del Rito della consegna del Simbolo del Credo, a coloro che hanno completato la tappa “Tiberiade” del cammino di IC. La celebrazione si è conclusa con la solenne processione in onore di sant’Antonio, che porta la sua benedizione tra le case del paese.

Antonio ci insegna ad ascoltare Dio nel silenzio, servire i fratelli e custodire la purezza del cuore, invitandoci a tenere intimamente “Gesù in braccio”, al centro delle nostre scelte, come lui.

M. Cristina Nunziati