La comunità di Villa Adriana si è ritrovata, come ogni anno agli inizi di settembre, per vivere un intenso momento di preghiera in occasione della festa di Gesù Salvatore, titolare della chiesa parrocchiale.
Le celebrazioni sono iniziate giovedì 3 settembre con l’incontro di Ascolto e Preghiera ispirato al passo evangelico di Luca (Lc 19, 1-10): “Oggi per questa casa è venuta la salvezza”. Questo appuntamento apre la serie di incontri mensili dal titolo “A tavola con Gesù – per imparare a servire”, che svilupperanno il tema della sinodalità e della ministerialità secondo le indicazioni della lettera pastorale 2026-2027: “A ciascuno una manifestazione particolare dello Spirito”, proposta dal Vescovo Mauro per le diocesi di Tivoli e di Palestrina.
Dall’incontro di ascolto e preghiera del 3 settembre ha avuto inizio l’adorazione eucaristica notturna proseguita nel giorno seguente con momenti comunitari cadenzati da Lodi, Ora Media e Preghiera del Vespro e benedizione, Celebrazione Eucaristica.
La festa è culminata nella sera della vigilia, sabato 5 settembre, con la Santa Messa e la solenne Processione dell’Inchinata, rito ripetuto poi domenica 6 settembre, giorno della festa di Gesù Salvatore.
Questo rito, particolarmente sentito dai fedeli, spinge a volgere lo sguardo insieme a Maria verso Gesù “dalle grandi braccia aperte”, che sentiamo essere accogliente e misericordioso. Come Zaccheo, che nell’incontro con il Signore realizza la propria salvezza (Lc 19, 1-10), anche la comunità sperimenta nell’Inchinata un profondo incontro in cui la miseria umana incrocia la Misericordia divina. Nell’abbraccio di Gesù c’è posto per tutti, ma è necessario essere illuminati per riconoscere la propria miseria e avere l’umiltà di invocare il Nome della misericordia! Quel chiamare “Misericordia!” ad ogni inchino rappresenta così il desiderio di una Chiesa che, nutrita dalla Parola, dal Pane di vita, e docile allo Spirito, vuole sentirsi sempre più unita a Cristo per realizzare pienamente la propria umanità.
Gianpaolo Pavoni





