Il Vescovo ha usato l’immagine della “colata lavica” per descriverne l’inarrestabile fervore
Esistono vite che assomigliano a un fiume: portano acqua limpida nel lago dell’esistenza altrui senza reclamare il merito della sorgente. È questa l’immagine che meglio riassume i sessant’anni di vita sacerdotale di don Franco Proietto, parroco del Sacro Cuore a La Forma (Serrone), festeggiati con diverse iniziative di riflessione e testimonianze sul sacerdozio e culminati domenica 22 marzo con la celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Tivoli e di Palestrina, monsignor Mauro Parmeggiani.
Quello del 19 marzo non è stato un semplice anniversario, ma il bilancio di una vita vissuta a ritmo frenetico per il Vangelo. Monsignor Parmeggiani ha usato l’immagine della “colata lavica” per descrivere l’inarrestabile fervore di don Franco: un’energia che ha travolto positivamente ogni realtà incontrata, lasciando segni indelebili nelle Parrocchie che ha retto a La Forma, a Paliano, a Palestrina e tra i futuri sacerdoti del Seminario di Anagni, fino a spingersi con la stessa forza nelle periferie del mondo. Il Vescovo ha rintracciato nel ministero di don Franco la forza di chi, come Lazzaro, è uscito dal buio per farsi portatore di luce. In sei decenni, il suo impegno ha spaziato dallo sport alla cultura, dal teatro al sostegno ai carcerati, fino al grido di speranza portato in Africa. Un’azione instancabile che trasforma la commozione in opere concrete, togliendo la “pietra” del dolore dal cuore di chi soffre.
A dare voce all’affetto di tutte le comunità incontrate è stata una parrocchiana della Sacra Famiglia di Palestrina, che ha rivolto a don Franco un sentito ringraziamento corale: «Ti diciamo grazie perché la tua vita sacerdotale ha generato tanti figli spirituali. Grazie per le Eucaristie, per le catechesi guide preziose nella vita quotidiana, e per averci mostrato, nel tuo viso sorridente, il volto misericordioso di Dio. Grazie per i campi scuola in montagna, dove ci hai trasmesso la passione per il Creato, e per aver suscitato in noi la carità verso i più poveri, anche quelli lontani in Africa. Ti chiediamo scusa per le volte in cui ti abbiamo deluso, consapevoli della pazienza che hai avuto nel rimettere le nostre vite nelle mani del Signore. Per queste e mille altre ragioni ti gridiamo il nostro “Grazie!” e invochiamo su di te la benedizione del Padre». Oggi, quel fiume ha trovato un nuovo alveo. Don Franco è appena rientrato dall’Etiopia con un progetto ambizioso: donare un’ambulanza alla missione dove operano tre suore medico. Occorrono circa 50.000 euro per realizzare questo sogno, l’unico regalo che il parroco ha chiesto per il suo 60° anniversario: trasformare la festa in un gesto di vita per chi non ha cure. Non si può arrestare il corso di un fiume che porta vita. Per chi volesse unirsi a questa missione e trasformare la ricorrenza in speranza, è possibile effettuare una donazione tramite le coordinate bancarie della Parrocchia. IBAN: IT 35Q 08717 88460 000000034623 Intestazione: Parrocchia Sacro Cuore. Causale: Ambulanza per l’Etiopia.
Che Dio ti benedica, don Franco.
Annalisa Maggi





