Subiaco, città cara a san Benedetto, accoglie con gioia il suo nuovo parroco don Gianluca Zelli

Sabato 12 settembre, solennità del Santissimo Nome della Beata Vergine Maria, nella Basilica di Sant’Andrea Apostolo, la Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal nostro Vescovo Mauro, il quale gli ha affidato un mandato semplice ma esigente: essere un pastore in mezzo alla gente. Lo ha invitato a farsi padre, non più solo fratello come è accaduto negli anni vissuti come vicario nella stessa parrocchia, ma padre che sa ascoltare e condividere, indicando sempre Cristo perché attraverso di lui si possa incontrare il Signore. Nell’omelia mons. Parmeggiani ha ricordato come il Vangelo del giorno fosse propizio, invitando alla riconciliazione, valore essenziale nelle fasi di transizione dove gioia e nostalgia si intrecciano.

Forte l’appello alla compartecipazione e alla corresponsabilità, in sintonia con la sua ultima Nota pastorale. Ha presentato poi il nuovo viceparroco, don Paolo Cola. Don Gianluca ha accolto il mandato con umiltà, consapevole del compito non facile – serve già la Diocesi come Vicario episcopale per la catechesi e direttore dell’UCD – ma fiducioso che porterà frutto secondo la divina volontà. Visibilmente emozionato, ha ricevuto le chiavi del tabernacolo e ha preso possesso della sede, alla presenza di numerosi sacerdoti, del vicario foraneo e parroco uscente mons. Mariano Licorni, del sindaco, delle autorità civili e degli operatori pastorali. Nel suo saluto ha chiesto preghiere e di “custodirci reciprocamente”, indicando tra le priorità l’accompagnamento dei numerosi giovani presenti, cuore vivo della comunità.

Commovente l’applauso a mons. Mariano Licorni e il fraterno saluto tra i due, testimoni di comunione. Per Subiaco si apre una nuova pagina nel segno dell’ascolto e dell’unità. Affidiamo il ministero di don Gianluca al Signore, perché sia guida saggia e punto di riferimento, nella gioia della condivisione e nella vicinanza a ogni persona.

M. Cristina Nunziati