Nella suggestiva cornice dell’Istituto Antonelli e grazie alla squisita ospitalità di suor Rita Grassotti, è stato proiettato il film “Fireproof”. L’evento è stato fortemente voluto da don Marcello Di Fulvio, assistente diocesano per le famiglie separate cristiane. In un’epoca di legami fragili, la pellicola è un invito potente a non arrendersi davanti alle macerie di un rapporto in crisi.
Il film racconta di una coppia al capolinea, logorata dall’incomunicabilità. La svolta arriva quando al protagonista, Caleb, viene regalato il diario “40 giorni”. Inizialmente accolto con scetticismo, il percorso scava nel profondo: Caleb passa dall’egocentrismo a una nuova consapevolezza. L’amore è una scelta quotidiana di sacrificio; attraverso il perdono, la coppia riesce a ritrovarsi. I 40 giorni richiamano il deserto di Gesù, luogo di purificazione: Caleb attraversa il suo deserto fatto di orgoglio e silenzio.
Il messaggio è chiaro: il matrimonio, come il lavoro del vigile del fuoco, richiede coraggio, addestramento e non lasciare mai indietro il compagno. Ogni crisi può così trasformarsi in una nuova opportunità di rinascita.
Maria Stella Lulli





