Veglia ecumenica: una sola è la speranza

Insieme in preghiera, per rendere una testimonianza credibile al Vangelo di Cristo

Da diversi anni la commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso Diocesana guidata da Don Enea Accorsi organizza e promuove una veglia di preghiera che vede presenti oltre a noi cattolici anche gli ortodossi Romeni, pastori e fedeli di altre chiese. La veglia si è celebrata presso la parrocchia Il Tempio degli Angeli a Collefiorito di Guidonia in un clima di gioiosa e attenta partecipazione di tanti laici e diversi sacerdoti.

Quest’anno il brano scelto dalla commissione preparatoria coordinata dal Dipartimento per le relazioni interreligiose della Chiesa Apostolica Armena, è stato tratto dalla lettera di S. Paolo agli Efesini “Uno solo è il corpo-uno solo è lo Spirito come una sola è la Speranza alla quale Dio vi ha chiamati”( Ef4,4). Durante l’omelia S.E. Mons. Mauro Parmeggiani ha riportato le parole di Papa Francesco che, nel 2022 alla sessione plenaria del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani, esortava a superare lo scandalo della divisione e aggiungeva “ quanto più siamo

riconciliati, tanto più noi cristiani possiamo rendere una testimonianza credibile al Vangelo di Gesù Cristo” parole ribadite da Papa Leone XIV nel suo viaggio in Turchia. Il Vescovo Mauro si è poi soffermato sulla lettura di Isaia, proposta nella veglia che pone l’enfasi sul digiuno dicendo che il vero digiuno che Dio gradisce consiste in opere di giustizia, di misericordia e di carità, attraverso le quali si può realizzare l’unità del corpo di Cristo.

Padre Giovanni sacerdote Ortodosso Romeno ha rivolto l’attenzione all’unità dono concesso dallo Spirito Santo che non cambia la storia ma la purifica; ci viene dato un tempo, ha sottolineato Padre Giovanni, per purificare i cuori, tornare all’essenziale ascolto della parola e attraverso un cammino fatto di pazienza e carità giungere all’unità non ancora pienamente realizzata su questa terra ma già reale in Cristo. A conclusione della veglia i partecipanti si sono ritrovati per un momento conviviale che ha permesso di conoscerci meglio ed imparare a volerci bene nella diversità che ci arricchisce.

Melissa Cicerone
commissione per l’Ecumenismo ed il dialogo interreligioso