Dal 30 aprile al 3 maggio, Villanova di Guidonia ha vissuto con grande partecipazione la 64ª Festa Patronale in onore di San Giuseppe Artigiano, un appuntamento ormai radicato nel cuore della comunità e capace di unire momenti di fede, cultura e intrattenimento.
Nel cammino di preparazione alla festa patronale, ogni gruppo parrocchiale ha realizzato un video dedicato alla figura di San Giuseppe, mettendone in luce le principali caratteristiche: uomo giusto, lavoratore, custode, simbolicamente rappresentato dal giglio e dal bastone fiorito, umile, obbediente, sposo di Maria e uomo di fede. In ciascun contributo è stato anche rappresentato il servizio svolto dai diversi gruppi all’interno della parrocchia, offrendo così una testimonianza concreta di vita comunitaria ispirata al Santo Patrono. Momento particolarmente significativo si è vissuto il giorno 22 quando alle 18.30 è stata celebrata la Santa Messa con la partecipazione attiva di tutti i rioni.
Ogni rione, rappresentante un santo e contraddistinto da colori diversi, ha contribuito a rendere la chiesa viva e ricca di segni visibili di appartenenza. In questa occasione, ciascun rione si è anche impegnato a portare generi alimentari destinati alla Caritas parrocchiale, un gesto concreto di carità e condivisione. Le celebrazioni si sono aperte il 30 aprile con un importante momento liturgico: alle ore 18.30 è stata celebrata la Messa con l’amministrazione del Sacramento dell’ Unzione degli infermi, rivolta in particolare ad anziani e ammalati.
In serata, spazio ai giovani con il “Talent Voice”, che ha visto esibirsi diversi talenti del territorio; il vincitore avrà l’opportunità di partecipare a una gara canora nazionale. La gara si terrà a Tortoreto, ed il vincitore porterà con sé anche un po’ dell’entusiasmo della comunità locale.
Il momento centrale della festa si è vissuto il 1° maggio, giornata liturgica dedicata a San Giuseppe Artigiano. La mattina, i fedeli hanno preso parte alla solenne processione per le vie del paese, seguita dalla Santa Messa, vissuta in un clima di raccoglimento e devozione. Un’occasione per rinnovare la preghiera e affidare al Santo Patrono il lavoro, le famiglie e le speranze della comunità. La serata è poi proseguita con il concerto di Orietta Berti, che ha richiamato un pubblico numerosissimo.
Il 2 maggio è stato dedicato al divertimento con una coinvolgente serata disco dance anni ’90, che ha riportato in piazza entusiasmo e voglia di stare insieme, soprattutto tra i più giovani.
Per finire, il 3 maggio con la “Sfilata di Primavera”, curata dall’associazione commercianti e, a seguire, l’attesa estrazione della lotteria che ha concluso ufficialmente i festeggiamenti. In tutte le serate la piazza si è presentata gremita, segno evidente di una partecipazione sentita e gioiosa: è stato bello vedere così tante persone riunite, famiglie, giovani e anziani, condividere momenti di festa e comunità.
La riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie alla generosità dei commercianti locali e degli abitanti, che con le loro sponsorizzazioni e offerte hanno dimostrato ancora una volta il forte senso di appartenenza alla comunità.
La Festa Patronale si conferma così non solo un evento di tradizione, ma un segno concreto di unità e partecipazione, dove la devozione a San Giuseppe Artigiano si intreccia con la gioia dello stare insieme, rafforzando i legami tra le persone e il territorio.
Stefania Marino





